
Chi vive in periferia sa bene che le giostre erano un evento quasi eccezionale. Una rarità che solo durante le feste importanti era possibile avere in paese.
Molti aspettavano quella data nella speranza che il tagadà, la giostra o il tiro a segno fossero tra i giochi per potersi divertire e mostrare la propria bravura.
In questi ultimi anni le giostre sono state un’attrazione stabile a Tortolì complice anche un piazzale enorme al centro del paese e la consuetudine delle notti bianche.
Dal clima di festoso delle luci calde e fredde ed un mix di fluorescenze emerge un lato malinconico velato di tristezza e disincanto. Tutto questo affiora senza mai essere sovrastante cerando un perfetto equilibrio.














